Spettacoli

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Rassegna teatrale “UN BOSCONERO PIENO DI LUCI”

Sabato 10 Febbraio 2018 ore 21:00
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Torna a Bosconero Massimo Pica con il suo...
NON SI DICE PIU' MONOLOGHISTA
Un monologo all’insegna della comicità più spietata!
Comico televisivo (Zelig Off e Central Station), performer live e cofondatore della pagina satirica Kotiomkin, Massimo Pica propone un’ora e mezza di monologo, un’analisi comica sulla civiltà di oggi, dalla pay tv al cinema e alle web series fino alla dichiarazione d’amore per il calcio, lo “sport supremo”.
Massimo Pica diventa stand up comedian senza saperlo, convinto di essere un semplice monologhista. Approda in tv dove conosce un sacco di gente, che però non si ricorda di lui. E’ amministratore a momenti sì e a momenti no della pagina satirica Kotiomkin. Appassionato maniacale di cinema inventa la pagina Morandazzo – Film d’essè per spiegare al mondo il messaggio nascosto di ogni pellicola. Poi, la svolta drammatica: condannato ingiustamente da un tribunale artistico, evaso da un carcere di massima sicurezza, si è rifugiato a Romano Canavese, dove vive in clandestinità. E’ tuttora ricercato, ma se avete un problema comico che nessuno può risolvere, forse potrete ingaggiare lui.

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Sabato 17 Febbraio 2018 ore 21:00
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IL GRUPPO TEATRALE  FRONTESE
J’Articiòch in
BASTIANIN PELA CURDIN
Commedia brillante in due atti liberamente tratta  da “Il povero Piero”  di Achille Campanile.
Le disposizioni di Bastianin prevedono che l’annuncio della propria morte avvenga solamente dopo i funerali. Ma la notizi trapela e i familiari sono costretti a fronteggiare le visite dei familiari e amici più o meno addolorati.
Ma la serietà del rito funebre non è che una debole apparenza perché ben presto si scatenano equivoci, gag, situazioni paradossali e naturalmente, sorprese e imprevisti pronti a smontare quella maschera di perbenismo che la vita sociale ci spinge a creare per la nostra sopravvivenza. 
La storia ruota intorno ad una acuta osservazione dei vizi e delle piccole ipocrisie quotidiane di un carosello di personaggi, ridicoli e spassosi, patetici e nevrotici.

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Sabato 3 Marzo 2018 ore 21:00
augusto
La compagnia VOLTI ANONIMI
CHE TRAMBUSTO IN CASA DI AUGUSTO
Commedia comicissima
di RoDa
regia Danila Stievano
Augusto  Comotto  è  un  serio professionista torinese, tranquillamente
sposato e con una figlia che coltiva il sogno di diventare una star dello
spettacolo; in casa con loro vive anche una vecchia zia, diventata muta a
seguito di uno shock, la cui presenza non sembra dare grossi problemi alla famiglia.
Ma una mattina all’improvviso i Comotto vedono traballare il loro tranquillo tran tran quotidiano con l’arrivo nell’appartamento delle forze dell’ordine che hannofiutato nella famiglia qualcosa di losco.
La storia si arricchisce con il via vai di personaggi davvero  bizzarri, con  la sorprendente scoperta di fatti nascosti e fantasmi del passato che lasciano presagire un imminente pericolo.
Man mano che la storia si complica il ritmo si fa sempre più frenetico, l’intricarsi delle situazioni danno vita a colpi di scena con una sopraffina comicità fino a culminare in un finale davvero esilarante.

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Sabato 24 Marzo 2018 ore 21:00
loc
La compagnia teatrale GNET AT BUSAN in
AL QUI PRO QUO
Commedia brillante in tre atti in dialetto Piemontese
Gnet at Busan è una compagnia teatrale che recita in dialetto piemontese nata nell’ormai lontano 1991.
Lo spunto per le nostre commedie parte naturalmente da fatti e persone del territorio canavesano.
Cos’altro raccontarvi sulla compagnia Gnet at Busan? Ci sarebbero tante cose da dire se avessimo il tempo di soffermarci su ciascuno di noi: dalla versatilità del Meti, il nostro capo-comico, che ci fa impazzire quando improvvisa sulla scena e ci obbliga a recitare “a braccio”, a chi non impara mai il copione fino agli ultimi giorni di prove, per la disperazione della nostra regista Mariella che ha la pazienza di sopportare la nostra poca disciplina ………. 
Ma forse è preferibile che ci scopriate assistendo al nostro ultimo Spettacolo, “IL QUI PRO QUO”. Una commedia comica che vede come protagonista un “furbacchione” che cerca in tutti i modi di barcamenarsi per risolvere i propri problemi economici ma quando sembra esserci riuscito, ecco che il mondo torna a ripiombargli addosso. Attorno a lui ruotano tutti gli altri personaggi in una girandola di esilaranti situazioni
Assistere al nostro nostri spettacolo sarà un modo per mantenere vive le tradizioni del nostro dialetto e magari anche quello di farvi quattro risate.

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Sabato 7 Aprile 2018 ore 21:00
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La compagnia IN PALCOSCENICO presenta
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
In scena:
Renato cavallero,  Tilli Costa Bioletti, Daniela De Pellegrin,
Lorella Garbossa, Aldo Nano,Francesco Pieretto, Federico Scarpino
Regia: Rossana Dassetto Daidone
Scritta per Maddalena Marliani,  giovane attrice veneziana molto bella e ricca di talento, La Locandiera mantiene ancora oggi tutta la freschezza di quell'immagine di donna moderna ed emancipata voluta da Carlo Goldoni nel lontano 1752.
"A maritarmi non ci penso nemmeno, non ho bisogno di nessuno; vivo onestamente, e godo la mia libertà".
Ironica e intelligente Mirandolina gestisce da sola la locanda ereditata alla morte del padre, e la pone al centro di tutto il suo mondo.
Da qui, con affascinante civetteria e spiccato senso per gli affari, muove a suo piacimento gli avventori che le girano intorno, come pedine su una scacchiera.
Un vorticoso alternarsi di personaggi divertententi,  adulatori nobili e avari, cavalieri burberi , servitori fedeli,  aristocratici viziosi che, con le loro spacconerie,  saranno pronti a contendersi a suon di denari e regali preziosi le attenzioni di questa affascinante e scaltra locandiera.
Ci riusciranno?
Una messa in scena dal taglio contemporaneo che con il suo ritmo frenetico e incalzante è pronta a divertire il pubblico di tutte le età.

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Sabato 21 Aprile 2018 ore 21:00
castello
La compagnia teatrale “L’Allegria” Di Casa Testa presenta
GIALLO AL CASTELLO
La compagnia teatrale “L’ALLEGRIA” nasce diciassette anni fa all'interno della Comunità Protetta “Casa Testa” di Torre Canavese, una struttura che opera in campo sociale dal 1990.
 La comunità protetta ha finalità terapeutico-riabilitative, attraverso progetti personalizzati, elaborati e via via modulati con la collaborazione tra le diverse figure professionali presenti nella struttura - psichiatra, psicologa, infermieri, educatori e o.s.s., attentamente supportati dalla direzione - e gli operatori dei Servizi di Salute Mentale di riferimento.
Ed è proprio grazie a questo lavoro di èquipe che la comunità opera al fine di raggiungere gli obiettivi terapeutici. L'esperienza teatrale, integrata ai diversi percorsi riabilitativi, permette agli ospiti di misurarsi con nuove dimensioni emozionali, espressive e relazionali.
Lo spettacolo nasce da un impegnativo e stimolante lavoro, in cui attori e coordinatori del progetto (la psicologa e gli educatori) settimanalmente si incontrano per favorire la creazione di ruoli che prendono vita dalle caratteristiche personali degli attori, trasformando così il lavoro teatrale in uno strumento con valenza terapeutica.
Tale percorso, in affiancamento al sostegno individuale, consente di individuare i bisogni non sempre verbalizzati che, attraverso la mediazione del personaggio-maschera, possono diventare un significativo veicolo di comunicazione emotiva.
Gli attori si misureranno con un genere fino ad ora mai sperimentato, dalle tinte forti! La scena si macchierà di ….giallo!
La trama si dipana seguendo gli eventi  di un misterioso castello, dove il ricchissimo e decrepito proprietario viene trovato ucciso. Gli ospiti del maniero sono tutti sospettati dell’inspiegabile assassinio. Un acutissimo commissario di polizia svolgerà le sue indagini per scoprire a chi appartiene l’oscura mano che ha compiuto l’efferato delitto, cercando di raccapezzarsi tra una schiera di grotteschi personaggi e una serie di bizzarri intrighi…..ma un colpo di scena cambierà il corso degli eventi.


Sabato 5 Maggio 2018 ore 21:00
ËL GRUPPO TEATRALE SNOOPY 
'd Forn Canavéis
 
a presenta
CARO, HO UN’IDEA!
(UNA TONNELLATA DI SOLDI) 
Comedia comica'n tre att ‘d Will Evans & Valentine recità 'n dialet
Fabrizio e Luisa Beretta (lui inventore a tempo perso, lei casalinga) sono una simpatica coppia di squattrinati, vivono al di sopra delle loro possibilità economiche con il cuore leggero, braccati dai creditori e sommersi da un mare di debiti. Tutti i loro problemi sembrano risolversi quando l’avvocato di famiglia porta loro la notizia della morte di Giorgio, il ricchissimo fratello di Fabrizio, che da anni viveva in Messico. La coppia eredita improvvisamente l’ingente patrimonio e cerca il modo di intascarlo senza renderne conto alla lunga lista di creditori. Ma Fabrizio è davvero l’unico erede di Giorgio? E se qualcun altro avesse diritto all’eredità e si presentasse a rivendicarla? In un vortice di esilaranti equivoci e travestimenti, le geniali macchinazioni di Luisa (CARO, HO UN’IDEA!), gli interventi fuori luogo di una zia sorda, un’avida coppia di servitori e una cugina stralunata sono gli ingredienti ideali per questa brillante commedia in tre atti.
 
Questa commedia è stata adattata dal Gruppo Teatrale Snoopy e come da tradizione, recitata dialetto piemontese e dell’Alto Canavese in particolare, con lo scopo di fare trascorrere al proprio pubblico un momento di sana allegria, dimenticando per un attimo i problemi di tutti i giorni.


Domenica 13 Maggio 2018 ore 21:00
la Nuova Compagnia del Teatro di Chiaverano
IL MINOTAURO
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ATTENZIONE!!! SPETTACOLO ANNULLATO
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da Friedrich Durrenmatt
Con Enrico Billi, Irma Cannatella, Ornella Cerutti, Modesta Colosso, Paola Delapierre, Valentino Dellea, Gabriele Guabello, Anna Iacovelli, Valeria Mariotti,Jacqueline Pacheco Prudhomme, Fabio Ollearo, Simona Pasquariello, Enrico Scavarda.
Messa in scena: Francesca Brizzolara e Renato Cravero
Il mito di Arianna e del labirinto, rivisitato da un grande autore. L’escluso, il diverso, metà uomo e metà toro, è sempre al limite della conoscenza, delle sensazioni di passione, gioia, infelicità, paura, tormento: una metafora ambigua della condizione dell’essere umano, che non sa più, non sente più, non ha più potere, ma soccombe al controllo, a un sistema che decide per lui.
Il MINOTAURO
proposto in forma di studio nell’edizione 2016 di Morenica, debutta nella
versione completa nel giugno 2017. La Nuova Compagnia del Teatro di Chiaverano si misura col testo di Durrenmatt, nella sfida di dare corpo alle immagini che emergono dal testo, in un lavoro che parte dal coro e si mette a servizio di una progressiva scoperta ed esplorazione del meccanismo stesso dell’ascolto, e del lavoro con se-stessi e con gli altri, figure/specchio della nostra esistenza.
La storia di Arianna, Teseo e Minosse, del labirinto e del Minotauro, il suo unico abitante, è nota a tutti, ma nella versione di Durrenmatt la prospettiva cambia radicalmente. Luogo dell’azione, un labirinto di specchi che riflette immagini all’infinito.
Protagonista il Minotauro, l’escluso, il mostro, sempre sulla soglia delle emozioni che, data la sua natura animale, é come se scoprisse per la prima volta. Sublime metafora del percorso della conoscenza, gioco di rimandi tra l’essere e la sua ombra, il corpo e le sue migliaia di copie riflesse, che testimoniano l’illusorietà di qualsiasi tentativo di fuga da se stessi.
La compagnia è costituita da attori che si formano nel Laboratorio di Teatro di Morenica, un laboratorio annuale rivolto a giovani e adulti, che ha sede presso il Teatro di Chiaverano e il Teatrino di Bollengo.
Ha esordito nel 2014 con "Romeo e Giulietta” di Shakespeare. Gli altri spettacoli
prodotti sono: “Il teatro del cuore-visita spettacolo al Teatro di Chiaverano” e “Delitti esemplari” di Max Aub.


Sabato 26 Maggio 2018 ore 21:00
tarocchi
PICCOLO CABARET DEI TAROCCHI
di e con Enrico Billi e Simona Pasquariello
Cinque carte, cinque gigantografie colorate, cinque canzoni, cinquemila simboli: la simbologia antica dei tarocchi marsigliesi entra in contatto con il teatro, il gioco, la musica di cent’anni fa.
Sono i tarocchi i protagonisti di questo spettacolo itinerante, con la loro capacità di parlare in maniera immediata, senza filtri, diretta a un pubblico che viene accompagnato a vivere in modo personale l’incontro con ogni carta - gli attori sono quindi solo lo strumento per la scoperta di un linguaggio antico.
Lo spettacolo è basato sull’interazione cabarettistica con il pubblico, a cui viene affidato il compito di estrarre le carte, che vengono montate su una quinta mobile ed illustrate una ad una. Per farlo, ci serviamo di tutto: teatro, barzellette, letture, giochi.
Ogni carta lascia un segno, uno stimolo diverso attraverso la quinta mobile - nella quale entriamo, cantiamo, recitiamo - una scenografia «viva» che prende la carta e la trasforma in qualcos’altro, sempre lontano da un misticismo «esoterico» per privilegiare l’idea di «gioco» da cui le carte stesse sono nate secoli fa.
Enrico Billi (banjo, chitarra, armonica) e Simona Pasquariello (testi) si sono formati presso la Nuova Compagnia del Teatro di Chiaverano sotto la direzione artistica di Francesca Brizzolara e Renato Cravero. Il Piccolo Cabaret dei Tarocchi è lo spettacolo itinerante che portano nei teatri del Canavese e della Valle d’Aosta da ormai due anni.


Sabato 9 Giugno 2018 ore 21:00
tire
TIRA TI CH'IT-I TACHI
Spettacolo teatrale comico in piemontese diretto ed interpretato da GIANCARLO MOIA e LUCA MOINE